Foto di Stefany Borile ©️
La chorba frik è una deliziosa zuppa di semola d’orzo facile da preparare e soprattutto molto sana. Questa chorba ha origini mediterranee e fa parte del patrimonio comune della regione del Maghreb. Aromatizzata con coriandolo e sedano, la chorba frik ricorda i pasti in famiglia durante il Ramadan. È anche un pasto completo, ricco di sapori e di gusto.
La particolarità di questa zuppa è sicuramente l’aggiunta della semola d’orzo spezzettata, un cereale ricco di proprietà benefiche, perfetto come toccasana dopo una giornata di digiuno. Come normale che sia, ogni famiglia ha la propria ricetta. Oggi condivido con voi la mia versione, che ho appreso dalla zia di mio marito ed è in assoluto la più buona chorba frik che io abbia mai mangiato.
Ingredienti:
300 g di carne di agnello
1 manciata di sedano
1 manciata di ceci (messi ad ammollo la notte prima)
1 felfel verde
1/2 cucchiaino di harissa
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 cipolla tritata
1 spicchio di aglio tritato
1/2 bicchiere di orzo verde spezzettato (frik)
1/2 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di tebel karwiya
Sale e pepe
Olio di oliva
Procedimento:
Togliete il grasso dal pezzo di carne (a me non piace l’odore troppo forte di agnello, per questo tolgo il grasso), se ha l’osso mettete il pezzo intero, oppure tagliate a pezzi piccoli.
In una pentola versate l’olio, soffriggete la cipolla, poi l’aglio e i ceci. Soffriggete la carne. Aggiungete l’harissa, lasciate qualche minuto che si apra nell’olio e poi aggiungete il concentrato di pomodoro e a fiamma bassa cuocete una decina di minuti. Ora versate due litri di acqua e lasciate bollire. Quando comincia a bollire, aggiungete l’orzo e le spezie. Cuocete un’ora a fuoco dolce mescolando qualche volta. Mezz’ora dopo aggiungete il sedano, il prezzemolo e il felfel.
Note: a fine cottura potete dare una spruzzata di succo di limone oppure a metà cottura aggiungere un limone confit.
(Tutti i diritti riservati
artt. 2575-2583 c.c. e dalla Legge n. 633/1941)
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